di Giuseppe Longo

GRADO – Infine, un magnifico tramonto, che incantava quanti, dall’amata “diga”, ammiravano il mare, ha fatto scendere il sipario su un Primo Maggio che a Grado è stato davvero memorabile. E oggi e domani, grazie al tempo splendido, si replica! Insomma, un avvio di Stagione davvero alla grande, che aveva lanciato segnali molto positivi già con le festività pasquali che, tradizionalmente, costituiscono una sorta di “test” per l’estate che si annuncia. Viali del passeggio affollati, bar, gelaterie e ristoranti – gettonatissimo, come sempre, il gustoso “boreto” – presi letteralmente d’assalto. Ottime premesse, dunque, per i mesi caldi del turismo, che hanno fatto da cornice, appena passato mezzogiorno, alla inaugurazione ufficiale della nuova Stagione all’ingresso principale della Spiaggia Imperiale – che con le vicine Terme marine ricorda il passato asburgico dell’Isola del sole – , quella gestita dalla Git.

«Inauguriamo questa Stagione estiva con una consapevolezza: quella di essere riusciti in questi anni, come Regione Friuli Venezia Giulia, ad accrescere l’attrattività del nostro territorio. Per la prima volta, lo scorso anno abbiamo superato gli 11 milioni di visitatori e l’aeroporto regionale ha più che raddoppiato, passando dai 700 mila passeggeri di inizio legislatura agli attuali 1 milione e 700 mila. Questo accade perché c’è una strategia e un lavoro condiviso da parte di tutte le istituzioni e degli attori del sistema», ha affermato il governatore Fvg Massimiliano Fedriga, attribuendo una parte sostanziosa di questo successo anche a Grado. «Oggi viviamo in un mondo estremamente competitivo dal punto di vista turistico: non possiamo limitarci a guardare ai numeri, pur molto positivi, ma dobbiamo continuare a essere al passo con i tempi per attrarre visitatori e farli rimanere il più possibile sul nostro territorio. Il turismo è economia, lavoro, impresa e per questo la Regione continua a investire e a definire nuove strategie di sviluppo», ha aggiunto Fedriga che poi ha sottolineato: «Grado è un fattore attrattivo fondamentale per la nostra regione: pochi territori riescono a coniugare turismo balneare e culturale come accade qui. Proprio per questo abbiamo investito 16 milioni di euro nelle Terme, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione e ampliare le opportunità per chi investe in questa località».
Il presidente Fedriga, complimentandosi per i nuovi investimenti, ha ribadito la centralità della bontà delle proposte: «Se garantiamo qualità nell’accoglienza, nella ristorazione e nelle infrastrutture, il turista ritorna. Non dobbiamo vivere di rendita, ma costruire il futuro con una visione condivisa. La Regione sarà sempre al fianco di Grado perché, attraverso una strategia sinergica, possiamo continuare a far crescere questi risultati». Infine, il governatore ha evidenziato le sfide legate al delicato contesto internazionale: «Dobbiamo essere pronti ad adattarci anche ai cambiamenti, come la possibile contrazione dei voli. Questo può rafforzare il turismo di prossimità e per questo, con PromoTurismoFvg, attiveremo campagne mirate verso i Paesi limitrofi». E ha concluso: «Arrivederci a quest’estate, quando tornerò in vacanza con la mia famiglia!».

La cerimonia – coordinata da Leonardo Tognon e rallegrata dalle note della Banda cittadina di Grado, diretta dal maestro Nevio Lestuzzi, che ha eseguito anche l’Inno nazionale – era stata aperta dalla benedizione impartita da monsignor Paolo Nutarelli – appena rientrato da Barbana dove i pescatori gradesi avevano ricordato il voto del 1925 -, il quale ha richiamato il valore di tre parole-chiave che la Chiesa isolana ha affidato a tutti i protagonisti dell’estate 2026: Incontro, Accoglienza e Bellezza. «Incontro: ogni persona che arriva – ha osservato l’arciprete – non è solo un cliente, ma una storia. Porta con sé attese, desideri, talvolta anche fatiche. Incontrare davvero significa accorgersi, fermarsi, guardare. Accoglienza: non è solo organizzazione o efficienza. È uno stile. È il modo con cui si crea un clima, si fa sentire qualcuno a casa, anche se è lontano. Bellezza: non solo quella del mare, della laguna o delle nostre Basiliche, ma quella che nasce dal modo in cui viviamo e lavoriamo: fatta di relazioni, rispetto, cura. È questa la bellezza che rimane». Il benvenuto della città balneare era stato portato, invece, dal sindaco Giuseppe Corbatto: «Siamo pronti – ha detto, tra l’altro, rivolgendosi ai turisti che affollavano la cerimonia inaugurale – ad accogliere gli ospiti in un contesto internazionale ed economico difficile. Desideriamo trasmettervi serenità e bellezza in una regione che dal mare alla montagna offre emozioni». All’ottimismo del primo cittadino ha quindi fatto seguito, a chiusura degli interventi, quello del presidente della Grado Impianti Turistici, Roberto Marin, il quale ha reso noto che, «a fronte della riconferma di 1.200 abbonati, le prenotazioni online registrano già un incremento del 25 per cento». L’ex sindaco ha inoltre evidenziato gli investimenti realizzati sulle strutture, con 1.200 nuovi ombrelloni e 3.000 lettini, due nuovi settori e un rafforzamento delle attività di animazione, dal Settimo Cielo alla Spiaggia di Fido.
E dopo il “ponte” del Primo Maggio – che, come tutti possono constatare, avviene con un “collaudo” più che positivo delle potenzialità stagionali – sono pronte al via le prime proposte che si intrecciano con l’appetitosa offerta enogastronomica della rinomata Festa degli Asparagi di Fossalon che, ripresa giovedì, ieri ha fatto il “pieno” e continuerà anche oggi e domani, per concludersi poi nel fine settimana successivo. Il primo grande evento sarà il Raduno Internazionale dei Vigili del Fuoco 2026, nell’ambito della quale sarà anche inaugurata anche la mostra fotografica “Pompieri Graisani” al Cinema Cristallo. Ma ne riparleremo al momento opportuno.

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In copertina, il magnifico tramonto sul Lungomare “Nazario Sauro” a Grado ha fatto calare il sipario su un Primo Maggio da ricordare; all’interno, la cerimonia inaugurale con gli interventi del governatore Massimiliano Fedriga, del presidente della Git Roberto Marin e del sindaco Giuseppe Corbatto che hanno fatto seguito alla benedizione dell’arciprete Paolo Nutarelli; quindi, le bandiere innalzate all’ingresso della Spiaggia Imperiale, il gustoso “boreto”, la Banda cittadina e ancor un’immagine serale in prossimità della Costa Azzurra.

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